
C’è qualcosa di magico nel correre attorno a un lago, e il Lago di Endine non fa eccezione. Acqua calma, riflessi dorati, colline verdi e un percorso che sembra fatto apposta per farti dimenticare la fatica – almeno per un po’.
E così, tra scorci mozzafiato e tratti tecnici, abbiamo vissuto un’altra splendida edizione della Dieci Miglia del Castello!
Una giornata da cartolina: sole pieno, cielo limpido, e una brezza leggera che accarezzava il lago mentre si snodava il serpentone colorato di atleti da ogni angolo della regione (e non solo).
I primi 7 km in discesa ci hanno fatto partire con il sorriso… ma si sa: attorno al lago, ogni curva è una sorpresa e ogni salita un test di gambe e testa.
Asfalto, sterrato, saliscendi, boschetti e paesini: un percorso veloce ma mai banale, che ci ha regalato emozioni dal primo all’ultimo metro, con l’arrivo trionfale sulla pista di atletica, degno di una vera giornata di sport.
E come se non bastasse, in mezzo agli atleti… anche i calabroni hanno voluto partecipare! Qualche puntura ha sorpreso i concorrenti, tra cui la nostra incredibile Francesca Beretta. Ma niente panico: ha alzato il ritmo, messo la quinta e si è lanciata verso il traguardo con una determinazione da vera campionessa.
Medaglia al collo, ghiaccio sul capo, e applausi per lei!
E poi, come sempre, la nostra Laura Giorgetti, che continua a stupirci: prima di categoria, instancabile e sorridente, conferma la sua solidità e classe. Un esempio per tutti noi.
Risate, fatica, bellezza: questa gara non è solo corsa, ma anche condivisione, natura, grinta e voglia di esserci. Un modo perfetto per dare inizio al nostro nuovo periodo atletico!
Un grazie speciale a chi ha reso possibile tutto questo: gli organizzatori, i volontari lungo il percorso, chi ha fatto il tifo sul ciglio della strada e, ovviamente, chi ha corso con il cuore.
Attorno al Lago di Endine ci siamo portati a casa molto più di una gara.
Ci siamo portati a casa una storia da raccontare.
Alla prossima avventura!
