La gazzetta del 28/02/24

Date a Cesare quel che è di Cesare e ai Top runners quello che è dei Top runners!

Ed è così che senza indugi, senza timori, ma soprattutto senza vergogna, in casa Runners Desio ormai quasi soventemente assistiamo a degli exploit che lasciano basiti anche gli stessi atleti che arrivano al premio di categoria ma ne vengono a conoscenza solo quando ormai sono quasi diretti per la via di ritorno, verso casa, consapevoli che tanto, quei premi a loro, non andranno mai! Figuriamoci! E invece, fermi tutti! Abbiamo dei vincitori!
Anche nel weekend appena trascorso ormai come da consuetudine non sono mancate le pregevolissime imprese di alcuni nostri atleti, accorsi in gran numero nella gara del campionato sociale della Verdi Marathon a Salsomaggiore. Un ampio menù che offriva le varie distanze, dalla leggera 10k alla completa maratona, c’è chi è arrivato il giorno prima e chi con determinazione e coraggio il giorno stesso!
La Verdi Marathon per antonomasia è conosciuta come la gara dei personal best, sebbene le distanze sia della mezza che della maratona fossero omologate Fidal c’è da precisare che l’omologazione è di tipo B che si differenzia dal tipo A come spiegato in queste pagine pdf della Fidal. Il percorso tende in discesa fino a circa il ventesimo km, ma non è una forte pendenza, tanto che dopo il primi 10 km leggermente più accentuati poi sembra di correre praticamente in pianura, con qualche breve salita o falso piano.
Tutto questo basta per sfruttare il leggero vantaggio iniziale e provare a fare l’agognato PB, che nel caso è di fatto sempre un PB, ma di serie B. Le altre distanze vendute come 10 km e 30 km in realtà non sono omologate, tanto che effettivamente poi sono distanze leggermente più corte del dichiarato, al contrario di come quando si va dal commercialista! infatti si assestano rispettivamente sui 9,6 km e 28,9 km.
Lo scorso anno questa manifestazione aveva tanto deluso i partecipanti, per le avverse condizioni meteo, gelo e neve a far tuonare come sempre il grande motto della disperazione “ma chi me l’ha fatto fare”. Quest’anno invece la domenica è caduta nel mezzo di due giornate piovose, la tregua della pioggia e un timido sole hanno reso un clima perfetto per la competizione.
La nota dolente la ritroviamo nel pacco gara, niente maglietta tecnica, e vabbè ne abbiamo tante!  Al suo posto un bello zainetto giallo che molto probabilmente dopo qualche utilizzo la cerniera andrà in rovina. Ma la cosa più bizzarra del misero contenuto con un pacchetto di mini wafer e succo da 25 ml è la presenza di un astuccio che a prima vista qualcuno l’ha scambiato per una crema riscaldante, altri per il grasso da mettere sulla catena della bicicletta. Invece è un’insolita pasta di acciughe, acciughe del luogo, pescate direttamente nel maL di Salsomaggiore! In pratica sono state distribuite oltre 2000 pomate d’acciuga per far scappare anche i più fedelissimi della Verdi Marathon alla prima tapasciata di turno che troveranno nella prossima edizione 2025, ah! c’era anche la mini bustina da 2ml d’olio!!

Verdi Marathon

Ma passiamo alle imprese stellari alla Verdi Marathon, personal best e pioggia di premi di categoria sorprendenti! Ancora le donne super protagoniste, strepitoso PB di 03:36:00 tondo, tondo alla terza maratona per Alessandra Giacomini nonché seconda di categoria e quinta assoluta delle donne. Continua a migliorare su tutti i fronti, per lei gara numero 17, per nulla sfortunato questo numero, una domenica da incorniciare.
Zitta, zitta sbuca fuori anche il piccolo furetto che non ti aspetti, gloria e gioia infinita per Valentina Cabiati che centra un bel PB di 03:49:14 con la ciliegina sulla torta per il terzo posto di categoria. Coincidenza di questa maratona ha voluto che fosse anche la sua 42ª gara nei Runners Desio. Per l’insolito traguardo raggiunto per lei i festeggiamenti si protrarranno fino alla viglia di Pasqua.


Dopo quasi cinque anni dalla sua ultima maratona la nostra Katia Coccimiglio torna alla ribalta, a Busseto conquista un terzo posto di categoria, anche per lei come Alessandra e Valentina è stata la terza maratona.
Dopo il PB conquistato a Valencia Laura Giorgetti torna in maratona e strappa il primo posto di categoria con un cospicuo vantaggio sulla seconda di oltre quindici minuti.

Al traguardo delle 03:57:50 con Laura c’era un folto gruppo RD: Luana Bertin alla sua prima maratona centra un secondo posto di categoria, Maurizio Molena alla sua 46ª maratona, a fine articolo ci consiglia qualche tapasciata da fare. Cristina Lissoni quarta di categoria dopo Valentina. Salvato da questo gruppetto e trascinato fino all’arrivo si è battezzato un nuovo membro nella Glorious Skipped ovvero Carlo Schiatti che dopo il trentesimo km concludeva la sua maratona, al rientro dopo quasi un anno dalla sua ultima apparizione alla Monza-Montevecchia nel maggio scorso. Restando in tema di Glorious Skipped si aggiungono anche il coach Massimo Bignotti, con 111 maratone in carriera, lo stesso sui social afferma che “un botto così si è sentito fino a Milano”! C’è posto anche per Massimiliano Sciarra, alla sua 17ª gara nei RD, numero che in questo caso pare abbia fatto il suo dovere! diventato un icona per tutti quelli che “partono a razzo e finiscono a ….”! Leggera amarezza per Angela Gragnanilello, quarta di categoria, si vede sfumare il terzo posto per soli undici secondi. Nonostante il tempo reale fosse migliore dell’atleta arrivata terza ricordiamo che nella premiazione conta il tempo allo sparo, ecco perché molti che si contendono i premi tendono a partire nelle prime file.
L’unico uomo premiato in casa nostra è il sempreverde Giancarlo Pavan, per lui ancora un primo posto di categoria alla sua 42ª maratona. Congratulazioni anche a Marco Toppi che è giunto alla sua sesta maratona, si è sempre migliorato di volta in volta conquistando PB consecutivi. Il suo sogno è riuscire a correre tutte le maratone d’Italia, al momento da calendario Fidal sono quasi 100! Ce la farà?! Alla maratona erano presenti anche Roberto Sansonne e Gilardi Simone.

Nella mezza maratona, con fermata a Fontanellato anche se non ci sono premiati nelle categorie non mancano però di certo i personal best.
Terza presenza alla mezza della Verdi Marathon arriva il PB di Beatrice Molteni che ritorna in una 21 km competitiva proprio nella stessa città dove disputò l’ultima, era il lontano 2020 ed anche nel 2019, quando era in forza con la maglia dell’Avis Seregno. Ma oggi ce l’abbiamo noi, la multitasking Beatrice chiude in 01:45:32, ottimo esordio 2024.
Un altro PB arriva da Alessio Caccavale, per lui terza gara consecutiva con PB ma in distanze diverse.
Si rivede in mezza dopo un lungo periodo Luca Pozzi, tra gli altri presenti a tagliare il traguardo c’erano Checchetto Luca, Daniele Fossati, Fabio Di Tuccio, Stefano Festa, Bosio Andrea, Massimo Mazzone e Bertarelli Laura alla 70ª presenza nei RD. Debutti assoluti per Omar Perego e Biagio Vignola.

Alla Corsa del Principe con arrivo a Soragna i km accumulati al traguardo segnavano 28,9. La gara da regolamento seppur competitiva ma non omologata premiava solo i primi 10 assoluti maschili e femminili. Nessun premio riservato alle varie categorie. Nel caso ci fossero stati dei premi di categoria l’unico premiato sarebbe stato il nostro grandissimo Salvatore Patanè, categoria SM75, vengono i brividi! L’unico concorrente in questa fascia d’età! Ritorna in gara dopo aver lasciato il 2023 con la Maratona di Berlino e la mezza nella Corsa da Re a Venaria Reale di metà ottobre, timbra la presenza numero 246.
Per tutti gli altri la 30 km è stata un prova generale, un lungo, un allenamento, qualsiasi altra cosa, magari in vista di una maratona o semplicemente per puro divertimento.
Per Marcellino Silvio era una piccola sfida, riuscire a chiuderla sotto le due ore, obbiettivo mancato e gara tremendamente noiosa sul finire.
Soddisfatti Alberto Morelli, che sogna la 100 km del Passatore e Marco Arnaboldi in preparazione per la maratona di Vienna. Gli altri nomi che chiudono la distanza del Principe sono: Dario De Benedetto, Sabrina Bellani, Francesco Pirovano, Simona Cotroneo, Annamaria Paribello, Ileana Boscarello, Daniela Di Vaio al debutto, Anella Vignola e Laura Pellegatta presenza numero 110 per lei!
Nella distanza più corta, la pseudo 10 km, con traguardo a Fidenza c’era Marco Maffeis unico partecipante che si ripropone per la seconda volta nel 2024 dopo un lungo periodo di stop.
La Verdi Marathon inserita nel calendario sociale fa smuovere la classifica, per vederla qui, mentre qui il calendario delle gare concorrenti alla classifica sociale.

le altre gare

Si conclude il Campionato Brianzolo con la quinta tappa di Carate Brianza, Secchi Simone in virtù dei quattro punteggi ottenuti sulle gare a cui ha partecipato è riuscito ad entrate nella top 10 finale con 148 punti. Giacomo Piazza di gare disputandone soltanto tre di cinque non è pervenuto nella classifica finale. Restando in tema campestre a San Vittore Olona (MI) c’è stata quella della Cinque Mulini, 6,2 km nel fango per Francesco Facente. Sempre di fango ma di quello tosto a Sestri Levante per un Trail da 46 km con 2400 D+, è stata questa l’ardua impresa per Giuseppe Pulella chiusa in 06:18:36 e Marco Piccolo in 07:43:14. Ora entrambi in testa alla classifica gare in montagna, anche se ancora siamo solo all’inizio.
Infine altre due mezze maratone, una nella bergamasca con Sergio Premoli che alla Mezza di Treviglio chiude in 01:28:43 e Giulio Lopasso che nella città partenopea porta la medaglia chiudendo in 01:32:53

Come detto in precedenza il nostro consigliere Maurizio Molena esperto in tapasciate ci consiglia dove e quando correre senza pensieri qualche bella tapasciata. Per domenica 3 marzo a Groppello D’Adda c’è la Rudunata, per dettagli qui, sempre domenica prossima a Missaglia troverete la 38ª edizione della Marcia della Solidarietà, dettagli qui.


Il primo marzo ci sarà l’evento apericena e premiazioni classifiche 2023,il Gran Galà dei Runners Desio. Sarà anche un mese con altre importantissime gare, su tutte la Maratona di Roma, la settimana prima il Trofeo Sempione, mentre sabato 23 arriva la Stramilano, tutte inserite nel calendario sociale.
Ma nel frattempo il vero problema rimane quello di trovare il modo per disfarci della pomata di acciughe!

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