La Gazzetta del 21/11/23

Ancora una domenica Best…iale per i Runners Desio, questa volta il palcoscenico più gremito di orange/maculati va in scena a Verona.
Maratona e mezza maratona valide per il campionato Italiano master e assoluti.
Anche questa settimana purtroppo non è mancato il colpo di scena, da parte di uno dei nostri top runners, che manca il prestigioso obbiettivo di chiudere la maratona in due ore e trenta.
Stiamo parlando del soldato Simone Secchi che dopo il venticinquesimo km ha accusato dei fastidi di natura fisiologica, forse per via dell’acqua servita ai ristori, che nei primi commenti nel post gara lo stesso dichiarava essere troppo fredda.
E così per sdrammatizzare le sfortune di gara che ogni tanto ci colpiscono nasce il primo
Fan Club virtuale dei saltati.
Per dare gloria e onore a coloro che comunque hanno provato a far bene nella loro personalissima impresa al di là di un eventuale Personal Best.
Al Fan Club dunque entra anche Simone che va a far compagnia all’attapirato Andrea Ceregalli. Per entrare a far parte del prestigioso club serve tanto impegno, nulla è impossibile!

Nonostante il tentativo fallito,Simone porta al termine una maratona di tutto rispetto alla media di 3’54” min/km,chiusa in 2 ore e 45,non molto lontano dal suo personale realizzato a Roma nel marzo scorso.

Per la prima volta nella storia dei Runners Desio ben tre atleti concludono la gara sotto le tre ore nella stessa medesima maratona.
Dopo Simone a chiudere sotto le tre ore è stato lo strepitoso Christian Aprile, alla prima maratona con i Runners Desio, chiusa in 2 ore e 48 in modalità “negative split“, senza neanche troppo affanno. Dopo questo risultato si piazza al quarto posto nella Hall of Fame, classifica di tutti i maratoneti di sempre dei Runners Desio.
A completare il trio, quasi ancora non ci crede, è il sottoscritto. Dopo aver fallito lo scorso Ottobre a Bregenz per il troppo caldo, mi sono precipitato ad iscrivermi a Verona perché volevo assolutamente un clima freddo per poterci riprovare. Avrei potuto aspettare la maratona di Malaga del prossimo 10 dicembre, ma col rischio di trovare ancora temperature alte.
I 20 gradi in meno di Verona rispetto a Bregenz hanno fatto la differenza, oltre ad aver anche capito che un solo gel in maratona è davvero poco, così ho realizzato il sogno di finire sotto le tre ore.

Ma non finisce qui, altri maratoneti centrano il loro fatidico Personal Best.
Ancora una volta è Dario De Benedetto che scende sotto le 3 ore e 15 e porta un altro PB a casa.
Standing ovation per le uniche due donne in gara che aggiornano i loro personali:
Cristina Radaelli chiude in 3h 38′ 54″ nonostante il fastido al ginocchio.


Angela Gragnaniello in 3h 45′ 52″ caricata e supportata dal compagno Massimo Bignotti, coach dei Runners Desio, presente anche lui che ha chiuso la maratona in quasi 3h e 37.

Nel formato mezza maratona di Verona non mancano altre soddisfazioni di pibbini targati RD.
Stefano Cernuschi migliora il PB della mezza di Novara, uno dei tanti PB in quella gara di inizio anno tanto discussi perché il percorso pare fosse risultato più corto.
Poi c’è ancora Giulio Lopasso che addirittura abbassa di oltre tre minuti l’ultimo PB di due settimane fa.
Un’altra fantastica storia da PB arriva dal neo tesserato Luca Vinciguerra che conquista la mezza maratona di Caserta.

Salutiamo anche la ligure Bacigalupo Adriana che porta i colori dei Runners Desio nella 10 km della Rome21k.
Atri atleti numerosissimi hanno preso parte alla manifestazione podistica non competitiva Alpin Cup al Parco Nord Milano.

In attesa di narrare le attesissime gare delle prossime settimane, dalla maratona di Firenze, a quella di Valencia e Malaga auguriamo un grande ritorno alle corse competitive a tutti coloro che negli ultimi mesi o anni non sono riusciti a prenderne parte per vari motivi, tra i tanti un in bocca a lupo per Marco Maffeis, Marcello Arienti e Alfredo Rimoldi.

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