Alcol e prestazione sportiva: binomio impossibile

Introduzione

L’alcol è una sostanza tossica, cancerogena e con capacità di indurre dipendenza. Al contrario di quanto si ritiene comunemente, pur apportando 7 kcal per grammo, non è un nutriente (come ad esempio lo sono le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari) e il suo consumo non è utile all’organismo o alle sue funzioni. Il consumo di qualunque bevanda alcolica, in funzione delle quantità e della frequenza di consumo e considerando tutti gli effetti sull’organismo, comporta danni per la salute ed è incompatibile con lo sport.

Conseguenze del consumo di alcol

Sono molte le conseguenze indotte dal consumo di alcol, ad esempio:

  • Minor assorbimento di vitamina B12 e di folati, vitamine fondamentali perchè implicate in alcuni processi fisiologici importanti. Ad esempio, una loro carenza causa anemia e danni al sistema nervoso;
  • Tossicità per la funzionalità dei mitocondri, organelli cellulari che producono energia;
  • Riduzione dei livelli di testosterone, limitando la sintesi proteica fino a 24 ore dopo la sua ingestione: l’abuso di questa sostanza compromette notevolmente l’incremento della massa muscolare;
  • Peggioramento dei riflessi, i tempi di reazione e le capacità coordinative;
  • Ostacolazione della riparazione muscolare e dell’idratazione, componenti fondamentali che consentono di adattare il fisico allo stress dell’allenamento;
  • Compromissione del trasporto di ossigeno ai tessuti;
  • Alterazione dei processi di termoregolazione

Quanto alcol si può bere?

Non è possibile identificare livelli di consumo che non comportino alcun rischio per la salute, ma le nuove indicazioni definiscono un basso rischio un consumo di: 2 unità alcoliche al giorno per gli uomini; 1 unità alcolica al giorno per le donne; 1 unità alcolica al giorno per le persone con più di 65 anni; zero unità di alcol sotto i 18 anni. 1 unità alcolica corrisponde a un bicchiere di vino da 125 ml, una lattina di birra da 330 ml, un aperitivo da 80 ml, un bicchierino di superalcolico da 40 ml.  È fortemente consigliato evitare di assumere alcol a ridosso dell’allenamento e della gara, e una volta terminato, purchè gli effetti negativi sulla performance e sul recupero muscolare sono notevoli. Nei momenti di convivialità, se è gradito, è da prediligere il vino rosso, mentre sono più sconsigliati birra e superalcolici.

Conclusioni

Chi pratica sport e tiene alle proprie prestazioni, è importante che sappia che il consumo di alcolici esercita un effetto negativo sulla salute e sullo sport praticato.

Bibliografia

  • Fleming, M.S., Mihic J., Harris R.A. Etanolo in AA. VV, Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia 11° ed, Ed. McGraw Hill, 2006

Dott.ssa Alice Parisi – Biologa Nutrizionista

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