
Pillola di Corsa – Sindrome della Bandelletta Ileotibiale
Tra gli infortuni più fastidiosi per un runner c’è sicuramente la famosa “bandelletta”.
Quel dolore nella parte esterna del ginocchio che spesso compare correndo, soprattutto in discesa, aumentando i chilometri o dopo periodi di carico intenso.
Ma perché si infiamma?
La bandelletta ileotibiale è una struttura fibrosa che parte dall’anca e arriva fino al lato esterno del ginocchio.
Il problema, molto spesso, non nasce dal ginocchio stesso, ma da una cattiva gestione dei carichi e da una scarsa stabilità della catena muscolare che controlla anca e bacino.
In pratica: il ginocchio “subisce” quello che sopra non controlla bene.
Debolezza di glutei e stabilizzatori, aumento troppo rapido dei chilometri, recupero insufficiente, tecnica di corsa alterata o tanta discesa possono aumentare lo stress sulla bandelletta.
E quindi bisogna fermarsi?
Non sempre.
Come abbiamo visto nelle pillole precedenti, oggi raramente si consiglia uno stop totale immediato.
Più spesso si lavora modificando il carico:
* riduzione dei chilometri
* meno intensità
* attenzione alle discese
* esercizi specifici
* recupero attivo
Il foam roller può aiutare?
Sì… ma con criterio.
Il roller può dare sollievo momentaneo sulla muscolatura laterale della coscia, migliorare la percezione di rigidità e aiutare il recupero, ma da solo NON risolve il problema.
La vera chiave è il rinforzo.
Perché se lavori solo sul dolore senza migliorare forza e controllo muscolare, il problema spesso ritorna.
Ecco perché nei runner con sindrome della bandelletta si lavora molto su:
* glutei
* anca
* stabilità del bacino
* controllo del movimento
* forza generale
ed è tutto quello che facciamo al BignoCore&Run
Gli esercizi “mirati” servono, ma devono essere inseriti dentro un lavoro più ampio di rinforzo e gestione del carico.
Il corpo non ragiona a pezzi separati: spesso il dolore al ginocchio nasce da qualcosa che il corpo, più in alto, non riesce a controllare bene.
