
Chi mi conosce sa che lo ripeto da sempre: correre le tapasciate è un allenamento vero e muscolare.
Non stiamo parlando solo della distanza, ma di quel tipo di fatica che ti costruisce:
- lo sterrato che costringe a leggere il terreno,
- i sentieri irregolari che rafforzano piedi e caviglie,
- le salite improvvise che ti spingono oltre il fiato,
- le discese che fanno lavorare fasce muscolari che non usiamo mai,
- e quella fatica buona che allena anche la testa.
Correre sempre e solo su asfalto, cercando il ritmo perfetto e l’appoggio “pulito”, può sembrare efficiente… ma a lungo andare rischia di diventare monotono e limitante.
Al contrario, affrontare percorsi vari, irregolari, anche lenti, su e giù per colline e sterrati, ti restituisce robustezza, resistenza e adattabilità.
E anche un po’ di umiltà, che non guasta mai.
E se volete una conferma… eccola!
Qui di seguito vi condivido un video di Fulvio Massimi, tecnico FIDAL e formatore, che dice esattamente quanto sostengo da anni.
Quindi la prossima volta che pensate “vado solo a fare una tapasciata”, ricordatevi che state facendo qualcosa di molto più prezioso di quanto sembri!
Quindi domenica 21 dicembre 2025 vi aspetto tutti alla Stracada di Seveso, per correre insieme.
Buona tapasciata a tutti
